Clima: contrastare l'emergenza idrica

Clima: contrastare l'emergenza idrica

L'Emilia-Romagna tutela il pomodoro da industria

  Lunedì, 26 Giugno, 2017 - 12:21

La regione Emilia-Romagna riserva massima attenzione a una delle colture più colpite dalla crisi idrica in corso, quella del pomodoro da industria.

L’impegno è stato confermato da Simona Caselli, assessore regionale all’Agricoltura, nel corso di un incontro con il comitato di coordinamento dell’OI (Organizzazione Interprofessionale) Pomodoro da industria del Nord Italia – che conta circa 26.000 ettari coltivati nella sola regione –.

All’ordine del giorno, la grave siccità che sta interessando la parte occidentale della regione e, in particolare, i territori di Parma e Piacenza, per i quali è stato proclamato dal Governo lo stato di emergenza idrica.

“L’evidente effetto dei cambiamenti climatici sul nostro territorio - ha sottolineato Caselli -, chiaramente dimostrato dalle varie avversità atmosferiche sempre più frequenti, ci impone di considerare la siccità come una sfida da affrontare in modo continuativo nel tempo, perché non è destinata a essere un fenomeno passeggero”.

Secondo l’assessore, sono quindi necessarie strategie non solo di mitigazione, con la riduzione delle emissioni in atmosfera e le tecniche di risparmio dell’acqua, ma anche “di adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso comportamenti nuovi, dal campo alla filiera di trasformazione, che con innovazioni e provvedimenti infrastrutturali, peraltro già stati messi in campo dalla filiera del pomodoro, consentano di affrontare in modo sistematico le avversità”.

L’obiettivo delle istituzioni e degli operatori economici della filiera è di compiere ogni sforzo per contenere al massimo i danni alle colture: per questo motivo sarà istituito un apposito tavolo di monitoraggio per salvare il massimo della produzione possibile.

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