Coltivando FICO

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La Fabbrica Italiana Contadina si racconta

  Martedì, 13 Dicembre, 2016 - 11:21

Lunedì 12 dicembre, presso l’Aula Magna Santa Lucia a Bologna, si è svolta la conferenza programmatica per fare il punto sull'avanzamento dei lavori di FICO, Fabbrica Italiana Contadina.

Un appuntamento istituzionale per fare il punto sullo stato dell'arte del grande progetto che farà del capoluogo emiliano la capitale italiana del cibo con 80 mila metri quadrati, 80 milioni di euro, 6 milioni di visitatori l'anno previsti.

Questi i numeri, per sommi capi, del progetto si propone di riunire il mondo agroalimentare italiano in tutta la sua biodiversità, dal campo alla tavola, senza perdere di vista formazione e intrattenimento.

Non solo un parco tematico dedicato al food, ma un vero e proprio incubatore di contenuti e cultura che si prefigge l'obiettivo di accendere un faro sulla produzione, con la valorizzazione delle più importanti cultivar ortofrutticole locali e le razze autoctone fino alla tradizione dei laboratori artigiani.

La presentazione bolognese è, in realtà, l'ultimo tassello di un tour che ha portato il verbo della Fabbrica Italiana Contadina in giro per il mondo in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.

"Un progetto - sottolinea Tiziana Primori, amministratore delegato di FICO Eataly World - che ha riscosso tre motivi di interesse".

In primis accende i riflettori sul nostro Paese e il nostro territorio, riscuote attenzione per il suo carattere di sostenibilità e testimonia “la presa che la filiera agroalimentare del Made in Italy ha nel panorama mondiale”.

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