"Latte" vegetale

"Latte" vegetale

Stop alle denominazioni ingannevoli

  Giovedì, 15 Giugno, 2017 - 11:27

“Sugli scaffali niente più latte di soia, caciotta di tofu o yogurt vegetale. La sentenza della Corte di Giustizia europea è un primo importante passo sulla strada della trasparenza, nell’interesse dei produttori e dei consumatori”.

Così dichiara - con soddisfazione - Raffaele Maiorano, presidente dei giovani di Confagricoltura, a poche ore dalla decisione dell’Istituzione Ue in merito all'utilizzo della denominazione "latte" che diventa riferibile unicamente al latte di origine animale.

“Già a livello nazionale – ha continuato il presidente dei giovani di Confagricoltura - avevamo da tempo invocato di fare chiarezza aulla questione “milk e meat sounding”. Da oggi le denominazioni ingannevoli non potranno più essere legittimamente impiegate per designare un prodotto puramente vegetale perché la denominazione "latte", come del resto sarebbe giusto, è riferibile unicamente a quella di origine animale”.

“Non è corretto - ha concluso Raffaele Maiorano - utilizzare nomi conosciuti per indicare prodotti che latte o carne non ne contengono e logica vorrebbe che lo stesso principio fosse applicabile anche a tutti i prodotti la cui denominazione è riferibile alla loro origine animale, eliminando definizioni improprie come salame vegano, spezzatino di soia, bistecca di tofu, hamburger di soia o Bresaola vegana”.

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