Pesce ed etichette

Pesce ed etichette

Greenpeace denuncia: "Irregolarità diffuse"

  Lunedì, 12 Dicembre, 2016 - 12:29

La vendita al dettaglio del pesce fresco è spesso accompagnata da irregolarità nell’etichettatura e dalla mancanza di informazioni che potrebbero aiutare i consumatori a compiere scelte sostenibili.

È quanto rivela il rapporto “Muta come un pesce”, pubblicato da Greenpeace Italia, in cui sono state analizzate le informazioni indicate su oltre 600 etichette esposte sui banchi del pesce fresco di più di 100 rivenditori italiani, suddivisi tra supermercati, pescherie e mercati rionali.

L’indagine a campione effettuata da Greenpeace in tredici regioni fotografa una situazione davvero preoccupante: quasi l’80% delle etichette esaminate non rispetta infatti appieno il regolamento europeo in vigore ormai da oltre due anni.

Secondo le normative vigenti, in etichetta dovrebbe essere obbligatoria la presenza di informazioni come l’attrezzo di pesca utilizzato, l’esatta denominazione della zona o sottozona di cattura FAO, il nome scientifico e commerciale della specie e il metodo di produzione (pescato, allevato o pescato in acque dolci).

 

Fonte: Greenpeace Italia

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