Piano Agrumicolo Nazionale

Piano Agrumicolo Nazionale

Procedere con l'attuazione

  Mercoledì, 28 Giugno, 2017 - 10:21

Attuare il Piano Agrumicolo Nazionale, è questa la richiesta che Cia Catania rivolge direttamente al Ministero delle politiche agricole.

“Il Governo nazionale - spiega Giuseppe Di Silvestro, presidente Cia Catania - deve puntare sul rilancio dell’agrumicoltura siciliana perché torni ad essere un fiore all’occhiello dell’area mediterranea e affiancare le aziende nel complesso processo di innovazione, necessario e non più rinviabile, mettendo a disposizione finanziamenti e una seria programmazione, affinché possano esse competere nei nuovi mercati internazionali”.

L'area del catanese è per la maggior parte caratterizzata da estese coltivazioni di agrumi e deve fare i conti non soltanto con il virus della tristeza che di fatto ha già distrutto decine di migliaia di ettari, ma anche con i nuovi viroidi in arrivo.

“Le fitopatie - conclude Di Silvestro - vanno fermate regolando le importazioni e adottando criteri di prevenzione che esistono ma che non vengono rispettati. Dal punto di vista commerciale occorre un Piano Agrumicolo che incentivi un’aggregazione virtuosa sul territorio e forzi le industrie italiane a privilegiare l’utilizzo degli agrumi Made in Italy”.

Agricoltura