Ricostruzione post-sisma: la svolta

Ricostruzione post-sisma: la svolta

La prima stalla "fai da te"

  Lunedì, 27 Marzo, 2017 - 10:49

Stanco di aspettare invano, per salvare le sue mucche da concorso messe a rischio dal sisma, ha deciso di costruirsi da solo la stalla provvisoria e dare un riparo agli animali lasciati per mesi al freddo a causa del mancato arrivo dei moduli promessi.

E’ la storia di Vincenzo Massi, allevatore terremotato della Coldiretti di Offida (Ascoli Piceno), uno dei comuni marchigiani del cratere.

"Dinanzi ai ritardi nell’arrivo delle stalle provvisorie promesse dalla Regione Marche ai “colleghi” colpiti dal sisma del 24 agosto, e visto il pessimo stato di quelle poche arrivate, tra teloni strappati e allagamenti, l’allevatore marchigiano - riferisce la Coldiretti - non ci ha pensato su due volte ed ha deciso di ricorrere all’ordinanza “azzera burocrazia” (la numero 5), che consente agli agricoltori di costruirsi da soli le strutture".

Grazie al pressing di Coldiretti per rendere finalmente fruibile la possibilità, ostacolata dalla mancanza di indicazioni da parte della Regione, nel giro di venti giorni è così stata realizzata la stalla provvisoria che consente di tenere gli animali al riparo, con il sostegno di professionisti messi a disposizione dalla stessa associazione.

"Una svolta - conclude la Coldiretti - che apre la strada ai tanti altri allevatori che vogliono utilizzare questa opportunità provvedendo in proprio alla costruzione delle stalle".

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