Sana 2016

Sana 2016

28a edizione: inaugurata dal Vice Ministro Olivero

  Lunedì, 12 Settembre, 2016 - 11:56

Il Salone del Biologico e del Naturale prosegue anche nella giornata di oggi, dando appuntamento in Fiera a Bologna ad aziende, operatori, buyer e pubblico.

833 aziende (+19% sul 2015) e una maggiore superficie (50.000 mq, +30%) a certificare la forza trainante di un settore in rapida crescita.

Una 28esima edizione con cinque padiglioni coinvolti - 25, 26, 29, 30 e 36 – che il pubblico potrà visitare incontrando le aziende distribuite nei tre settori che caratterizzano il Salone per scoprire tutte le novità del settore e assistere al ricco programma di importanti e qualificati momenti di formazione e aggiornamento. Le migliaia di visitatori attesi troveranno a SANA il meglio della produzione nazionale e internazionale dei settori dell’Alimentazione biologica, della Cura del corpo naturale e bio e del Green Lifestyle. L’assortimento presente in Fiera comprende tra l’altro alimenti biologici, freschi e confezionati, tecnologie, attrezzature e imballaggio per il comparto food e l’agricoltura, oltre a piante officinali, trattamenti, prodotti dietetici, integratori e alimenti speciali a base naturale, prodotti e attrezzature per la cura della persona, servizi. Si possono inoltre scoprire tessuti e articoli naturali per hobby e tempo libero, proposte per l’abitazione ecologica, tecnologie e prodotti ecocompatibili per la casa e per la vita in generale. E una grande area di vendita aperta al pubblico, SANA Shop, l’area-mercato dedicata alla prova e all’acquisto dei prodotti proposti dalle aziende presenti in Fiera.

Un quadro ben focalizzato dal Vice Ministro alle Politiche Agricole, Andrea Olivero, presente alla cerimonia di inaugurazione: "Il settore ha raggiunto la sua maturità e contribuisce in maniera rilevante alle politiche di sostenibilità. I dati parlano chiaro - sottolinea Olivero -, la crescita di SAU biologica ha raggiunto un milione e mezzo di ettari, le vendite, in costante crescita, segnalano il consolidamento sul mercato nazionale, accompagnato anche da un trend positivo per l’export. La cultura del biologico appassiona i consumatori sempre più attenti e consapevoli delle loro scelte alimentari”.

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