“Siamo uomini o caporali...”

“Siamo uomini o caporali...”

  Giovedì, 17 Dicembre, 2015 - 18:39

Illegalità, sfruttamento, caporalato, nuovi schiavi.

E' questo il volto dell'agricoltura del 2015 anche se il lato oscuro del settore primario è degno dell'onore delle cronache solo quando ci scappa il morto. Troppo facile.

Cia-Agricoltori Italiani e Codacons riaccendono i riflettori sulla questione presentando un calendario 2016 dal titolo eloquente: “Siamo uomini o caporali...” affidato al raffinato obiettivo della fotografa Tiziana Luxardo.

Dodici immagini che hanno il compito di scuotere le coscienze e spronare le istituzioni verso una risoluzione del problema. In questo contesto, la Cia-Agricoltori Italiani segnala i passi avanti già compiuti e ribadisce la volontà di utilizzare il nuovo calendario come strumento di provocazione nei confronti degli imprenditori agricoli per spronarli ad aderire alla “Rete di lavoro di qualità”, destinata a censire le aziende virtuose.

“Abbiamo aderito al progetto – spiega Cinzia Pagni, Vicepresidente vicario della Cia – proprio per testimoniare come la quasi totalità degli agricoltori operi nella trasparenza e nella piena legalità, svolgendo un ruolo produttivo, sociale ed educativo centrale per il Sistema Paese.”
La rappresentanza virtuosa degli agricoltori italiani, tuttavia, non ha intenzione di nascondersi dietro a un dito: “Siamo pronti – prosegue Pagni – a fare responsabilmente la nostra parte affinché siano definitivamente azzerati i reati nel settore. Noi siamo a disposizione e iniziamo il 2016 con un'opera di sensibilizzazione che vuole essere forte, diffusa e di preparazione del terreno per restituire all'agricoltura un'immagine pulita, facendone emergere la straordinaria bellezza.”

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