Sostegno agli allevatori terremotati

Sostegno agli allevatori terremotati

Stanziati 400 euro per ogni capo bovino

  Martedì, 28 Marzo, 2017 - 10:45

Sono stati prorogati al 10 aprile 2017 i termini per la presentazione delle domande di sostegno alle stalle colpite dal sisma.

I fondi stanziati andranno a coprire il mancato reddito provocato dai decessi, il crollo della produzione di latte (- 30% a causa dello stress da freddo e da scosse), e la perdita di mercato causata dallo spopolamento.

Le misure straordinarie prevedono lo stanziamento di 400 euro/capo bovino, 60 euro/capo ovicaprino, 20 euro/capo per suino, 45 euro/capo per le scrofe e 100 euro/capo ad equino.

"Una boccata di ossigeno - sottolinea la Coldiretti - che deve arrivare con urgenza per salvare le stalle in un territorio a prevalente indirizzo agricolo, con una significativa presenza di allevamenti da sostenere concretamente affinchè la ricostruzione vada di pari passo con la ripresa dell’economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo".

Sono 25.000 le aziende agricole e le stalle nei 131 comuni terremotati di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo con 292.000 ettari di terreni agricoli coltivati soprattutto a seminativi. Le imprese colpite sono, per la quasi totalità, a gestione familiare (96,5%).

La significativa presenza di allevamenti (con quasi 65.000 bovini, 40.000 pecore e oltre 11.000 maiali) evidenzia la presenza un fiorente indotto agroindustriale con caseifici, salumifici e frantoi dai quali si ottengono specialità di pregio famose in tutto il mondo.

"Il crollo di stalle, fienili, caseifici e la strage di animali hanno limitato l’attività produttiva nelle campagne mentre lo spopolamento – sottolinea la Coldiretti - ha ridotto le opportunità di mercato. Occorre, inoltre, recuperare il ritardo accumulato nell’arrivo delle strutture provvisorie".

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