Agricoltura di montagna

Agricoltura di montagna

Abbandono delle colture e aumento delle aree boschive

  Venerdì, 8 Luglio, 2016 - 12:30

Emilia-Romagna, regione più verde d'Italia.

Secondo i dati raccolti nel rapporto 2015 dell'Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi Forestali di Carbonio, gli alberi presenti sul territorio regionale sarebbero 1815 per ettaro.

Le aree forestali emiliano romagnole hanno fatto registrare un aumento del 20% negli ultimi 30 anni arrivando a coprire la superficie record di 611.000 ettari, quasi un terzo dell'intero territorio.

Se la notizia, di per sé, racchiude una serie di importanti aspetti positivi, è doveroso prendere in considerazione anche l'altra faccia della medaglia.

Tra gli effetti negativi del rapido rimboschimento della Penisola, si riscontra il dimezzamento netto del lavoro nei campi di montagna negli ultimi 20 anni.

Abbattute drasticamente le giornate di lavoro (che sono passate da 89 a 47 milioni), fattore che ha costretto 320.000 aziende agricole a chiudere i battenti.

Perduti, a livello nazionale, 2,2 milioni di ettari di superficie agricola con il conseguente aumento esponenziale del rischio connesso all'incuria dei terreni e al dissesto idrogeologico.

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