Capodanno "verde"

Capodanno "verde"

In 700.000 scelgono l'agriturismo

  Martedì, 29 Dicembre, 2015 - 12:16

L'onda lunga dell'allarme terrorismo continua a far sentire i suoi effetti incidendo sui consumi natalizi.

Frenano i viaggi all'estero, scelti solamente da due italiani su dieci, a favore delle lunghe gite sul territorio nazionale preferibilmente alla scoperta di luoghi lontani dal turismo di massa.
Le temperature anomale, in alcune aree quasi primaverili, hanno visto scemare l'interesse per l'alta montagna a causa delle nevicate ridotte.

A beneficiare della moltiplicazione dei fattori sono in particolare gli agriturismi che registrano un vero e proprio boom di prenotazioni in vista del Capodanno.

Secondo i dati resi noti da Turismo Verde – Cia, tra il 31 dicembre e il 3 gennaio le presenze stimate nelle strutture ricettive agricole supereranno le 700.000 unità.
Tra i soggiorni favoriti vi sono le gite in campagna di due o tre giorni e il cenone di capodanno in fattoria.

Tre le caratteristiche che decretano il successo della vacanza natalizia in agriturismo: prezzi accessibili per soggiorni brevi, in località situate a breve distanza.
Non a caso l'agriturismo è stato scelto da un numero crescente di giovani che si recheranno in campagna per trascorrere l'ultima notte dell'anno con un aumento del 10% rispetto al 2014.

Un altro dettaglio importante da considerare è il seguente: mentre le città affogano nello smog una vacanza fuori dai circuiti del grande traffico permette di respirare aria buona, in attesa delle precipitazioni che permetteranno di dilavare l'atmosfera dalle polveri sottili.

“In Italia – ricorda Turismo Verde – Cia – gli agriturismi sono 21.744, per un totale di 232.580 posti letto e 423.777 coperti.”

Ambiente

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