Latte: rivedere le norme dei pagamenti accoppiati

Latte: rivedere le norme dei pagamenti accoppiati

La Cia segnala l'anomalia Pac

  Giovedì, 21 Gennaio, 2016 - 10:58

Sono troppi i produttori di latte che non accedono ai pagamenti accoppiati della Pac.
Tutto ciò avviene a causa di un cavillo riguardante alcuni “vincoli sui requisiti di qualità”.

Una norma che secondo Cia-Agricoltori italiani, “andrebbe ridiscussa perché i parametri che consentono l'accesso ai premi non tengono conto di alcuni fattori climatici e territoriali che intervengono sulle caratteristiche del prodotto ottenuto.”

E' questo il nocciolo della lettera che il Presidente Cia, Dino Scanavino, ha inviato a Leonardo di Gioia, coordinatore degli Assessori all'agricoltura regionali.

“I requisiti contemplati nella norma - scrive Scanavino - non sono indicatori imprescindibili della qualità del latte ma risultano spesso difficili da raggiungere nelle aree di montagna, nonostante siano produttrici di prodotti Dop d'eccellenza. Una situazione che si verifica anche in alcune aree di pianura caratterizzate da particolari condizioni climatiche.”

L'appello non cade nel vuoto e il mondo del latte resta in attesa di modifiche sostanziali alla regolamentazione affinché i pagamenti supplementari, previsti dalla regolamentazione comunitaria per eventuali settori in difficoltà, possano essere corrisposti a tutti i produttori in regola con le normative cogenti.

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