Limitare l'uso di antibiotici in agricoltura

Limitare l'uso di antibiotici in agricoltura

Il confronto è aperto e il Parlamento europeo su pronuncerà sulla questione la prossima settimana

  Venerdì, 4 Marzo, 2016 - 13:28

Sono numerose le problematiche connesse alla resistenza agli antibiotici che stanno interessando colture e allevamenti mentre le istituzioni sanitarie sottolineano la perdurante situazione di allerta a livello globale.

Il Parlamento europeo sarà chiamato a pronunciarsi sulla questione nella prossima seduta plenaria che avrà luogo a Strasburgo dal 7 al 10 marzo.

Sul tavolo della discussione vi è una proposta legislativa che mira a limitare l'utilizzo di antibiotici, ormai inefficaci contro la diffusione pervasiva di malattie quali salmonella e campylobatteriosi.

L'inutile somministrazione dovrebbe dunque essere evitata a favore dello sviluppo di farmaci di nuova generazione.

Sarà probabilmente questa la posizione che assumerà l'Europarlamento nella votazione di giovedì.

Il disegno di legge al vaglio prevede che gli antibiotici non debbano in nessun caso sopperire a pratiche di coltura e allevamento inadeguate, sottolineando la limitazione d'utilizzo in assenza di segnali clinici d'infezione.

L'allarme più recente è stato lanciato proprio dall'Efsa, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, che denuncia come in Europa sia in continuo aumento la resistenza di alcuni ceppi batterici presenti nell'uomo, negli animali e nei cibi.

L'Efsa stima che ogni anno, entro i confini dell'Unione, siano 25.000 i decessi causati da infezioni batteriche antibiotico-resistenti.

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