Pane Toscano DOP

Pane Toscano DOP

Verso un nuovo traguardo

  Mercoledì, 27 Gennaio, 2016 - 11:42

Martedì 26 gennaio è stata la giornata decisiva per l'attribuzione della Denominazione di origine protetta al Pane Toscano.

Un passaggio fondamentale a tutela dei prodotti agroalimentari di qualità, “frutto di uno sforzo collettivo - spiega il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – aspettiamo a cantar vittoria: lo potremo fare solo con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.”

La Denominazione di origine per il Pane Toscano è stata fortemente supportata dal Consorzio di Promozione e Tutela e dalla Regione, enti pronti ad offrire il proprio sostegno ai produttori. Il Pane Toscano è famoso nel mondo in virtù di alcune specifiche qualità, con una ricetta a base di farina di grano tenero, acqua, lievito madre e rigorosamente senza sale.

“I prodotti a Denominazione di origine – spiega Rossi – esaltano la specificità dei luoghi, la salvaguardia delle produzioni, il riconoscimento della conoscenza sviluppata dalle popolazioni locali. L'obiettivo del Pane Toscano Dop sarà quello di coprire in prima istanza il consumo di pane tipo toscano della regione (circa 800.000 quintali all'anno) per incrementare, successivamente, le richieste di esportazione che superino il milione di quintali.”

Mentre l'Università di Pisa e Firenze stanno mettendo a punto nuove tipologie di packaging che consentano di mantenere inalterate le qualità organolettiche di questo prezioso alimento è bene sottolineare la rilevanza economica dell'intero comparto.

Il riconoscimento della Dop al Pane Toscano consentirà di alzare il prezzo del grano tenero (arrivando ai 250 euro per tonnellata, a fronte dei 160 fissati dalla Borsa Merci di Bologna).

Si stima inoltre che un incremento della domanda porterà gli agricoltori toscani ad aumentare la coltivazione di grano tenero per arrivare alle 75.000 tonnellate, con un incremento di posti di lavoro stimato in 3000 unità.

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